Come firmare un PDF online
“Come firmo un PDF?” ha tre risposte diverse a seconda della situazione in cui ti trovi. Prima di cercare uno strumento, conviene capire se stai firmando un documento già completo di qualcun altro o uno ancora in fase di creazione, e se qualcuno pretenderà una firma qualificata.
Da sapere: l'editor e l'account di Gatherino sono disponibili in inglese o ceco. I moduli compilati dai tuoi rispondenti possono essere mostrati in 18 lingue, inclusa questa.
Tre situazioni, tre risposte
Hai un PDF già pronto da qualcun altro
Ti serve uno strumento che inserisca una firma in un file esistente. Anteprima su macOS, Acrobat Reader e la maggior parte dei visualizzatori PDF per smartphone lo fanno. Gatherino no: non può firmare un file caricato.
Il documento è ancora in fase di creazione
In questo caso firmare un PDF già finito è una deviazione inutile. Se l’altra parte compila i campi di un modulo e firma lì, il PDF viene generato già firmato e nessuno deve esportare o caricare nulla.
Qualcuno vuole una firma qualificata
Dove la legge lo richiede, una firma con il dito non basta. Serve un certificato qualificato rilasciato da un prestatore accreditato. Non è compito di uno strumento per moduli.
Come differiscono i livelli di firma
L’eIDAS distingue tre livelli. Una <strong>firma elettronica semplice</strong> è qualsiasi elemento in formato elettronico che esprime la volontà di firmare, anche quello disegnato con il dito. Ai sensi dell’articolo 25(1) non può essere privata di effetti giuridici per il solo fatto di essere in forma elettronica.
Una <strong>firma avanzata</strong> deve essere collegata in modo univoco al firmatario e rendere rilevabili le modifiche successive al documento. Una <strong>firma qualificata</strong> è una firma avanzata basata su un certificato qualificato; nell’UE ha lo stesso effetto di una firma autografa.
Per i normali contratti commerciali, i consensi, i verbali di consegna o gli ordini, nella pratica si usa la firma semplice. La firma qualificata serve dove la legge la richiede esplicitamente, e conviene verificarlo caso per caso, perché una risposta generica non basta.
Quando il documento è ancora in fase di creazione
- 1
Trasforma il documento in un modulo
Invece di un modello Word, crea un modulo con i campi che vanno comunque compilati. Il resto del testo resta come parte fissa del documento.
- 2
Aggiungi un campo firma
Il destinatario firma con il dito su un telefono o con il mouse su un computer. In alternativa può digitare il nome, che viene visualizzato con un carattere simile alla scrittura a mano.
- 3
Attiva l’allegato PDF
Dopo l’invio viene generato un PDF con i dati compilati e la firma, che viene inviato via email a entrambe le parti.
- 4
Conserva la traccia di controllo
Insieme alla firma vengono memorizzati l’orario di invio, l’indirizzo IP e il browser. Sono prove delle circostanze, non dell’identità.
Cosa non risolve
Una firma elettronica semplice non verifica chi l’ha apposta. Gatherino non accerta l’identità del firmatario: registra cosa è stato firmato, quando, da quale indirizzo IP e con quale browser. Per operazioni di maggior valore, verifica anche l’altra parte al di fuori del modulo; per atti soggetti a forma prescritta, rivolgiti a un avvocato.
FAQ
La firma con il dito ha valore legale?
È una firma elettronica semplice ai sensi dell’eIDAS e si usa per contratti ordinari e consensi. Non è adatta agli atti che richiedono una firma qualificata.
Gatherino può firmare un PDF che carico?
No. Gatherino genera un PDF firmato a partire da una risposta a un modulo, ma non può firmare un file caricato già completo.
Posso firmare dallo smartphone?
Sì: firmare con il dito su un touchscreen funziona come con il mouse. I tablet sono i più comodi.
Cosa viene memorizzato insieme alla firma?
L’immagine della firma, l’orario di invio, l’indirizzo IP e il browser del destinatario. Funge da traccia di controllo.
Correlati
Prova Gatherino gratis
Piano gratuito: 3 moduli e 100 risposte al mese. Nessuna carta di credito, dati ospitati nell'UE.
Inizia gratis →